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CHI SIAMO NOI ?
Frequentemente i nostri familiari stanno rivivendo in noi. A volte in ogni frase, pensiero, parola e sentimento e in una credenza errata, siamo guidati meccanicamente. E' molto meglio essere consapevoli di ciò che sentiamo, capire che cosa sta succedendo nella nostra mente e nel nostro stato emotivo. Dobbiamo solo pensare che siamo noi stessi e non che dobbiamo accettare idee passate attraverso i nostri padri, o attraverso le masse o l’ambiente. Dobbiamo
solo osservare ciò che sta accadendo dentro di noi e intorno a noi. Accusiamo l'amico di essere colpevole. E’ proprio ciò che dobbiamo cambiare La cosa giusta è cambiare, per vivere le nostre idee. Dipendiamo gli uni dagli altri per tutti i tipi di attività. Dipendiamo dal macellaio, dal panettiere, dipendere tuttavia da un altro essere umano per raggiungere la nostra felicità, è sbagliato. La nostra felicità è dentro di noi. Amiamo la compagnia di un altro, ma non possiamo essere asserviti La nostra vita è come una sinfonia, un'orchestra che suona una melodia in tua presenza, ma quando ti fermi, l'orchestra continua. E’ un repertorio immenso che non smette di suonare. L'uccello canta perché ha una melodia nella gola Abbiamo sempre una sinfonia dentro i nostri cuori. La vita è una canzone. Ricordiamoci che il Cantante è Divino. Sai come ti arriva la felicità? Per mezzo dell’autocoscienza. Percepiamo cose molto belle e straordinarie e senza alcuno sforzo, allora ci rendiamo conto che tutto ciò è giusto. Rilasciandoci, senza pressioni, vediamo cose che non possono essere descritte. Vediamo il Divino movimento nel cielo, sentiamo la bellezza della natura nella foresta e nel mare e, soprattutto, percepiamo la gloria e la bellezza dei nostri amici. Il discepolo chiese al Maestro: "Come posso essere illuminato?". Egli rispose: "Attenzione". "Ma questa è solo una parola". "Allora: Attenzione, attenzione, attenzione!" Potremo solo cambiare quando presteremo attenzione per capire la vita. Quello che non riusciamo a capire, lo soffochiamo. Ma, quando riusciamo a capire, il problema si trasforma. Ci sono persone fortunate che prendono consapevolezza e prestano attenzione in modo rapido, mentre altri riescono a farlo in maniera più lenta. Ma tutti noi possiamo svegliarci. Un piccolo leone si trovò in un gregge di pecore. Quando fu grande pensò di essere una pecora. Un giorno il re degli animali spaventò le pecore, solo il leone-pecora rimase fermo. Il leone-re domandò: "Che cosa stai facendo qui?" "Io sono una pecora.", rispose. Il re leone condusse il leone-pecora al lago e gli mostrò la sua immagine riflessa nell’acqua. Quando vide se stesso, emise un grande ruggito e di nuovo tornò ad essere un leone. Aveva finalmente capito chi era realmente. Quando mediante l'illuminazione capiremo chi siamo, mai più saremo quelli di prima.
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